Porte scorrevoli interne: quando utilizzarle

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Porte scorrevoli interne: quando utilizzarle

Le porte rappresentano un elemento funzionale ed estetico all’interno di una casa, possono suddividere o unire gli spazi e di valorizzare gli stili dei vari ambienti. Per questo motivo la scelta delle porte da interni è molto importante e deve essere valutata in base alla tipologia di zona, metodi di apertura e materiali di costruzione.

Tra le diverse tipologie di porte interne troviamo le porte scorrevoli interne, utilizzate per la loro capacità di unire gli spazi attraverso un semplice gesto che rende due ambienti divisi un unico ambiente open space.

Le porte scorrevoli sono ideali per le grandi abitazioni ma, in particolari casi, possono essere installate anche nei piccoli appartamenti quando c’è una forte necessità di ottimizzare lo spazio.

Le porte scorrevoli interne di Garofoli dispongono di un’ampia gamma di materiali di costruzione come la plastica, il mogano, noce, alluminio, legno massello e vetro. Le porte scorrevoli in vetro sono particolari porte interne adatte ad ambienti molto eleganti.

Porta scorrevole interna o esterna: quali sono le differenze?

La porta scorrevole interna è detta anche porta a scomparsa ed è costituita da un contenitore in alluminio inserito all’interno del muro ed è completamente invisibile all’esterno.

La porta scorrevole esterna, invece, è visibile dall’esterno perché scorre su un binario e quando viene chiusa è ospitata su una parte del muro. La presenza del binario, in alcune situazioni, può risultare antiestetico e potrebbe rovinare lo stile dell’ambiente, tuttavia è la scelta più economica.

La porta a scomparsa risulta essere più costosa perché richiede delle opere murarie e l’utilizzo di un contenitore in alluminio, ma è la soluzione ideale per ottimizzare gli spazi ridotti perché permette di utilizzare una parte di muro tendenzialmente inutilizzabile.

Vantaggi di una porta scorrevole

Una porta scorrevole interna permette di ottimizzare gli spazi, aumentare la luminosità e migliorare l’organizzazione dei diversi ambienti perché permettono di unire e dividere gli spazi con un semplice gesto.

Rappresenta un’ottima soluzione anche per non rovinare l’architettura della casa e per il design, perché dona uno stile più moderno e minimal. È la soluzione ideale quando è fondamentale risparmiare ogni centimetro all’interno di una stanza, perché permette di risparmiare circa l’8% dello spazio presente in un ambiente rispetto alle tradizionali porte a battente.

La massima integrazione con la parete, inoltre, permette di evitare un risultato antiestetico e non interrompe la continuità architettonica degli ambienti e dell’arredo. Molte aziende permettono di personalizzare la porta scorrevole con lo stesso colore della parete che li ospita o con la stessa carta da parati, in modo da evitare qualsiasi colpo d’occhio.

Le porte scorrevoli a scomparsa hanno la capacità di adattarsi a qualsiasi tipologia di pareti, muratura o cartongesso. Il controtelaio utilizzato per le porte scorrevoli a scomparsa è generalmente una struttura metallica che consente alla porta di scomparire all’interno della parete ed è composto da una cassa interna alla parete, da un sistema di scorrimento posto nella parte superiore della parete e da un montante verticale di battuta che riceve la porta quando questa viene chiusa.

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