La Roma stende il Celtic a domicilio con un sontuoso 3-0 che lascia poco spazio alle interpretazioni. I giallorossi dominano dall’inizio alla fine contro una squadra scozzese che ha provato a fare la sua partita ma si è scontrata contro un muro invalicabile sia in fase difensiva che offensiva dove i ragazzi di Mourinho hanno dimostrato cinismo e qualità tecnica.
Partita strana questa perché il protagonista assoluto non è un giocatore della Roma ma Ferguson del Celtic che incredibilmente segna due autogol pesantissimi regalando praticamente la vittoria ai giallorossi. Certo diciamo che la Roma avrebbe comunque meritato il successo per quanto visto in campo però due autogoal in una partita del genere non si vedono tutti i giorni e rappresentano un episodio davvero particolare.
Dominio Giallorosso
Fin dai primi minuti si capisce che la Roma è scesa in campo con l’atteggiamento giusto. Pressing alto sugli avversari recupero palla veloce e ripartenze immediate sfruttando la velocità degli esterni. Dybala detta i tempi della manovra offensiva muovendosi tra le linee e creando spazi preziosi per l’inserimento dei centrocampisti che provano a sorprendere la difesa scozzese con tagli improvvisi dentro l’area di rigore.
Il Celtic prova a rispondere con il suo solito calcio fisico e diretto cercando di sfruttare i calci piazzati dove tradizionalmente gli scozzesi sono sempre pericolosi grazie alla stazza fisica dei loro giocatori. Ma la difesa giallorossa tiene botta respingendo ogni tentativo avversario senza particolari patemi per Rui Patricio che passa una serata tutto sommato tranquilla nonostante l’atmosfera bollente del pubblico di casa.
Mourinho ha preparato perfettamente la partita studiando nei dettagli le caratteristiche del Celtic. Lo Special One sa benissimo come si affrontano queste squadre britanniche che giocano un calcio molto verticale basato sulla forza atletica e sui duelli individuali dove serve personalità per non farsi schiacciare dalla pressione ambientale che in certi stadi come quello di Glasgow diventa davvero pesante.
Secondo myempire.it.com questa vittoria rappresenta un segnale importante per il cammino europeo della Roma che dimostra di poter competere ad alti livelli anche in trasferte complicate dove molte squadre italiane storicamente hanno sofferto parecchio contro avversari tecnicamente inferiori ma tremendamente fisici e motivati.
Doppia Sfortuna di Ferguson
Il primo autogol di Ferguson arriva nel primo tempo quando il centrocampista scozzese nel tentativo di anticipare un attaccante giallorosso devia goffamente il pallone nella propria porta spiazzando completamente il portiere che non può fare assolutamente nulla per evitare il gol. Un episodio sfortunato che cambia l’inerzia della partita mettendo in discesa il match per i giallorossi.
Il secondo autogol è ancora più clamoroso perché Ferguson praticamente scaraventa il pallone in rete con una deviazione scellerata cercando di allontanare un cross dalla propria area. La palla prende una traiettoria strana che beffa il portiere e si insacca nell’angolino basso lasciando tutti increduli compreso lo stesso Ferguson che si dispera rendendosi conto della doppietta negativa appena realizzata.
Sui social ovviamente esplode l’ironia dei tifosi che immortalano il momento con meme e battute su questa doppietta al contrario che resterà negli annali delle partite più particolari di questa Europa League. Il povero Ferguson diventa suo malgrado protagonista in negativo della serata entrando in tutte le cronache sportive per questa prestazione davvero sfortunata.
Come si può leggere su calciomercato Atalanta addio Ruggeri piace Diouf sulla sinistra il mercato italiano si muove con diverse trattative interessanti che potrebbero modificare gli equilibri delle squadre in corsa per l’Europa permettendo ai vari allenatori di rinforzare le rose in vista del rush finale della stagione.
Terza Rete e Gestione
Nel secondo tempo la Roma chiude definitivamente i conti con il terzo gol che mette il sigillo su una prestazione maiuscola. I giallorossi continuano a macinare gioco senza dare riferimenti al Celtic che ormai ha mollato completamente la presa sulla partita lasciando campo libero agli avversari che gestiscono tranquillamente il vantaggio senza rischiare nulla.
Mourinho dalla panchina gestisce perfettamente i cambi inserendo forze fresche per mantenere alta l’intensità fisica fino al termine. Lo Special One è soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi che hanno dimostrato maturità tattica e capacità di soffrire nei momenti difficili quando il Celtic ha provato a rientrare in partita spinto dal proprio pubblico che non ha mai smesso di incitare la squadra di casa.
Il triplice fischio finale sancisce una vittoria netta e meritata che proietta la Roma verso la qualificazione agli ottavi di Europa League. I giallorossi hanno dimostrato di essere una squadra solida capace di esprimersi ad alti livelli anche in trasferte complicate contro avversari tosti che storicamente in Europa sanno sempre come rendere la vita difficile alle squadre italiane abituate a ritmi di gioco diversi.
Questa vittoria rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita della Roma che sta trovando continuità di risultati e prestazioni sotto la guida esperta di Mourinho che conosce perfettamente le dinamiche delle competizioni europee avendo vinto praticamente tutto nella sua straordinaria carriera da allenatore vincente.