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Come superare la morte di una persona cara

Nella vita le persone attraversano momenti difficili, in cui non si sa come dover andare avanti. Questo accade specialmente al momento di un lutto, quando si perde la persona cara. È un percorso certamente difficile da affrontare, specialmente se parliamo del proprio partner o di un famigliare. In ogni caso è un qualcosa che non si vorrebbe mai vivere. Non è facile dover contattare una agenzia funebre Roma per dover dare l’ultimo saluto. Ma come si supera tutto questo? Come si va avanti?

Ci sono persone che decidono di rifugiarsi nella propria realtà quotidiana, nella routine che si genera e che comporta una forte distanza mentale ed emotiva. Serve a non pensare alla situazione, anche se a lungo andare può certamente portare ad avere problemi. Invece molti esperti consigliano di vivere il dolore, solo così si potrà riflettere sul dolore e su ciò che è accaduto, andando ad assimilare tutto.

Le emozioni del lutto

Ognuno di noi avanti al dolore reagisce in maniera diversa. La certezza è che dentro di noi si prova un dolore fortissimo che risulta difficile da spiegare. Un dolore emotivo e fisico che travolge con forza. All’interno si provano tantissime emozioni e tantissime sensazioni

Tristezza, sensi di colpa, rabbia e ansia: Sono le emozioni principali che un essere umano prova quando scopre della morte della persona che gli stava a cuore. Si è increduli che quella persona non ci sia più e i sensi di colpa per non aver potuto fare nulla mangiano più che mai. Allo stesso modo l’ansia della morte ci fa sentire insicuri. A un certo punto, però, compaiono le lacrime e l’isolarsi, come sfogo per quanto accaduto. Non è detto che si debbano per forza provare queste emozioni, c’è chi ad esempio non sente nulla o chi prova gioia, perché magari il defunto stava soffrendo troppo, trovando finalmente la pace eterna.

A tutte queste emozioni si uniscono anche dolori fisici, come dolore in petto, difficoltà nel respirare, sonnolenza, mal di testa, mancanza di energia e debolezza. Può esserci anche confusione, incredulità e la sensazione che la persona amata sia ancora al proprio fianco.

Cosa fare dopo un lutto

La frase che molti tendono a dire spesso è “il tempo cura le ferite”. Certamente può essere un ragionamento giusto, anche perché dopo aver subito un lutto c’è poco che si possa fare, se non andare piano piano avanti nell’accettazione della mancanza. Chiariamo che quando si tratta della morte di una persona cara, specialmente se improvvisa, ha bisogno di tempo per essere superata e metabolizzata.

Lasciare al tempo va bene, ma bisogna anche curarle, in quanto le ferite dell’anima sono più forti di quelle fisiche e richiedono una maggior attenzione, in quanto può bastare un niente per riaprirle e sperimentare lo stesso forte dolore.

Prendersi cura delle ferite emotive è fondamentale per tornare a vivere.

Bisogna accettare il lutto

Obiettivo della fase di dolore è di accettare il lutto. Bisogna essere capaci di trasformare il trauma in forza per andare avanti. Deve diventare parola, così che possa essere narrato e riposto nella memoria. Se non riesce ciò, non si farà altro che alimentare la ferita, senza permetterle mai di rimarginarla.

Di seguito una serie di consigli per provare a superare questo momento:

Non reprimere le emozioni. Molti tendono a far finta che non sia successo nulla. In realtà è una cosa sbagliatissima, in quanto dobbiamo capire cosa sta succedendo e dobbiamo esprimere i nostri sentimenti, così da liberarsi di un peso che non ci fa vivere bene;

Non bisogna cercare il significato. A volte la vita è imprevedibile e senza senso, per cui cercare un significato dietro una cosa ritenuta ingiusta è inutile. Questo ci intrappola dentro a un perché che non riusciremo mai a superare. Cerca di imparare da questa situazione, questo dolore, così da farlo diventare un punto di partenza per divenire più forti.

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