Prematch Italia Spagna: la parola all’allenatore

Varie

Prematch Italia Spagna: la parola all’allenatore

La partita contro la Spagna si presenta più difficile del Belgio e dell’Austria, prime due avversarie che hanno messo alla prova gli Azzurri di Mancini.

L’allenatore non elogia mai troppo emotivamente la sua squadra, anzi è molto analitico e ribadisce sempre il compito importante di un’Italia impegnata negli Europei di calcio: giocare, impegnarsi, guardare sempre alla sfida successiva.

Tutti giocatori bravi, il CT ha sempre espresso parole positive nei confronti di tutti i convocati scelti e, nell’ultima conferenza ha anche protetto Ciro Immobile da alcune critiche. Ciro Immobile tra bookmakers e portali vari di scommesse (ne vedi alcuni esempi su topcasino.me) è nella lista dei migliori marcatori insieme ad altri giocatori, considerati forti per i goal, per assist e difesa.

La Conferenza Stampa di Roberto Mancini

Sarà una partita difficile come quella contro il Belgio – avverte in conferenza stampa Roberto Mancini – anche se le due squadre hanno un gioco diverso e dunque dobbiamo prepararci ad altre difficoltà. La Spagna è una squadra straordinaria con un allenatore bravissimo e non perché ha vinto grandi trofei, ma perché tutte le sue formazioni giocano bene a calcio.

E’ meglio giocare in uno stadio pieno piuttosto che davanti a poche persone perché credo sia il bello del calcio come di ogni spettacolo. Ma trovo molto ingiusto che non ci siano metà tifosi italiani e metà spagnoli sugli spalti

Loro hanno nel Dna il gioco palla a terra con tanti tocchi, da sempre. In questo sono più avanti di noi. Sono due squadre che giocano bene, sarà una partita divertente. Quante possibilità abbiamo di andare in finale? Il 50%.

Su Ciro Immobile: Mi sembra sia ancora la Scarpa d’Oro e mi pare che sia uno degli attaccanti che ha fatto più gol in questi ultimi anni. In queste competizioni capita spesso che chi viene criticato poi alla fine risolva una partita o il torneo: per questo siamo abbastanza tranquilli.

L’Intervento di Lorenzo Bonucci

Bonucci, Chiellini, la difesa biancoazzurra colorata di azzurro, accanto a Spinazzola e Di Lorenzo, giocatore del Napoli, e ora ad Emerson, giocatore del Chealsea.

Sarà una gara aperta dovremo stare attenti alle loro ripartenze conoscendo i giocatori di grande qualità che hanno davanti – riferisce in conferenza stampa Lorenzo Bonucci. Quando trovi una nazionale così forte a livello mentale possono nascere delle insidie, ma se saremo l’Italia delle ultime trenta partite domani ci toglieremo delle soddisfazioni. Quando si arriva a una semifinale non ci sono favoriti, bisogna archiviare quanto successo fin qui. Giocare contro la Spagna deve essere uno stimolo, sperando poi di tornare ancora a Wembley.

Sul capitano azzurro Chiellini, “nelle ultime due stagioni abbiamo giocato poco insieme per colpa della pandemia e degli infortuni, ma è chiaro che quando ci troviamo, conoscendoci, tutto viene naturale. Insieme riusciamo a dividerci i compiti, come la leadership e aiutare la squadra. Questo permette ad entrambi di dare il massimo in ogni partita“.

Su Alvaro Morata, altro Juventino, che incontreranno in campo. “È prima di tutto un amico, a Torino spesso siamo insieme. Mi ha colpito quello che ha subito come tutti, anche io so cosa si prova a sentire certe cose. Gli sono vicino, è una grande persona e un gran padre, uno dei migliori attaccanti del mondo e fortunatamente durante la stagione ce l’ho in squadra. Domani servirà la massima attenzione verso di lui e tutta la Spagna“. Bonucci si riferisce alle intimidazioni ricevute a causa di tifosi che lo hanno criticato con violenza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *